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Endurance di Natale Peugeot 406
Silhouette
Giornata memorabile al BRS. Endurance di 6 ore a squadre con le
bellissime Peugeot 406 Silhouette Spirit. Gara patrocinata ANSI
con motore Flat6R e gomme Slot It F22 fornite per tutti.
Verifiche quanto più possibile severe per tutti, e ultime
febbrili regolazioni in base alla tattica decisa.



Sei squadre ai nastri di partenza per
una gara su una distanza mai provata al BRS.
AFA Racing: Andrea
Amendola ,
Andrea Cavatorti, Federico Pietramala
I Colleghi : Simone Lo
Giudice, Massimiliano Iannuzzi, Daniele Longo
FIRST Team : Massimo
D’Amato, Andrea Paese, Armando Mastroberardino
Il Lungo il Corto e il
Pacioccone (LCP): Roberto Barone, Franco Marino,
Maurizio Gaudio
Pizzaioli Forever : Salvatore
Perri, Andrea Cosenza, Emilio Turano ( chissà che lavoro
fanno…)
[b]U W A : Ugo Pietramala, William Minervini, Aldo De
Franco.
Le qualifiche danno già un idea dei valori in campo. Pole
position per AFA (Pietramala), seguiti da LCP (Barone), poi
FIRST (D’Amato), Pizzaioli (Perri), Colleghi (Iannuzzi). La
qualifica dei colleghi non e in linea con
l’effettive possibilità di Iannuzzi. Che sia una tattica?
Tutti sulla griglia di partenza. Sono previsti 24 turni di
guida da 15 minuti e due cambi gomme obbligatori. Una bella
galoppata.
Subito AFA parte alla grande. Seguono a ruota LCP, FIRST e
Colleghi che si risvegliano subito. Chiudono Pizzaioli e UWA.
Manche dopo manche si continuano a inanellare giri. Una media
compresa fra 68 e 74 giri per turno di guida.
Adrenalina alle stelle, ma comunque fair-play presente sempre.
Dopo le sei prime manches già sono delineate le posizioni in
classifica. Colleghi e AFA sono in lotta per la prima
posizione. FIRST e LCP combattono per la terza posizione.
Pizzaioli e UWA cercano di abbandonare l’ultima posizione.
Le macchine sono tutte ben assettate e con dovuta prestanza per
poter osare e cercare di recuperare l’avversario.
Ovviamente in una gara così lunga l’usura, le parti meccaniche
sottoposte a stress prolungati, il consumo delle gomme con una
guida sporca e la continua tensione del pilota possono giocare
brutti scherzi.
AFA tenta subito la carta del cambio gomme. Dopo la prima
tornata di circa 400 giri con le gomme nuove e approfittando
della pausa anche per una lubrificazione, pare che AFA riprenda
ritmo e strada verso i colleghi.
Anche LCP è afflitto da qualche problema di rumore. Si sospetta
un degrado della corona. Decisione drastica.
Sostituire la corona e le gomme, con tutto il ritardo che ne
consegue. Ma va fatto. FIRST approfitta e si porta a 14 giri di
vantaggio su LCP. Pizzaioli rallentati dal nastro che ferma il
motore allentato e che strisciando a
terra provova comportamenti anomali del mezzo.
Si passa la boa di metà gara e i Colleghi cominciano a sentire
un rumore dalla macchina. Un rumore metallico che non fa
sperare in nulla di buono. Pausa per una buona lubrificazione.
Motore, boccole, corona e pignone tutto oliato. Riprende in
modo più silenzioso ma sempre preoccupante.
Cambio gomme anche per Pizzaioli e UWA. Anche FIRST arrivati a
metà gara esegue il suo cambio gomme, anche se non si notavano
ancora cedimenti dei tempi sul giro.
Si stabilizza in testa AFA, seguito a ruota da i Colleghi con
il loro rumore al seguito. Al terzo posto minacciata da vicino
da LCP. A seguire Pizzaioli. Fanalino di coda UWA.
Anche la terza tornata si esaurisce con le posizioni che
rimangono stabili. Preoccupazione per FIRST. Tragica manche per
D’Amato in corsia 1 che perde 7 dei 14 giri di vantaggio che
avevano su LCP. Il rumore dei Colleghi diventa sempre più
preoccupante. Si sospetta la rottura del banchino o una
flessione quanto meno molto accentuata. LCP prova a forzare la
mano e a riavvicinarsi a FIRSt che resiste con il coltello tra
i denti.
Quarta e ultima tornata sulle sei corsie. AFA ha prende un pò
il largo. I Colleghi sono sempre un po’ in difficoltà, ma non
sono minacciati da FIRST che invece devo tenere lo sguardo
dietro verso LCP. Pizzaioli e UWA
chiudono ma non riescono ad impensierirsi.
Ultime manche e ultimi cambi gomme. Veloci AFA e FIRST che con
due manche magistrali di Paese riescono a mantenere il distacco
da LCP. Colleghi non riescono ad impensierire oltre AFA e
tirano un po’ i remi in barca, cercando di arrivare alla fine.
Pizzaioli si staccano un po’ da UWA che chiudono le posizioni
dell’arrivo.
In conclusione:
1 AFA 1816 giri
2 Colleghi 1793 giri
3 FIRST Team 1715 giri
4 Il Lungo il Corto e il Pacioccone 1702 giri
5 Pizzaioli Forever 1657 giri
6 U W A 1615 giri
Una Endurance massacrante e bellissima. Un po’ di calcoli ci
dicono che tutte le macchine hanno percorso almeno 70
Chilometri reali e addirittura i vincitori ne hanno percorso
quasi 80 !!!
Un motore che non ha ceduto fino alla fine e gomme che alcune
volte sono state cambiate senza che ce ne fosse la reale
necessità.
Stanchezza e soddisfazione sui volti di tutti, per una giornata
intera trascorsa in pista.












sopra: la campionessa...


sopra: accoppiamento ormai ridotto ai minimi termini!!

sopra: due dei tre "pizzaioli". Da destra Salvatore Perri
(Ristorante Pizzeria Torre Bruciata - Paterno Calabro Cosenza)
e Andrea Cosenza (Pizzeria Reginella - Surdo di Rende Cosenza)









1° Classificati AFA Racing: Andrea Cavatorti, Andrea
Amendola e Federico Pietramala premia Ilaria Minervini

2° classificati "i colleghi": Massimiliano Iannuzzi, Simole
LoGiudice e Daniele Longo

3° classificati FIRST Team: Armando Mastroberardino, Andrea
Paese e Massimo D'Amato |