Trofeo
CLIO CUP 1 Prova
In una notte buia e tempestosa si sono aperte al BRS di Rende
le ostilità sul Trofeo CLIO CUP.
Una serata di nubifragio ha colpito Cosenza e zone limitrofe, e
sicuramente ha tenuto lontano dalla pista un bel po’ di piloti,
rimasti al calduccio sotto una copertina o di fronte ad un bel
caminetto per arrostire salsiccia e patatine…
Ma tralasciando l’acquolina in bocca, veniamo a noi VERI
slottisti che abbiamo sfidato le intemperie e gli avversari, in
quella che si è rivelata una vera battaglia. Già le verifiche
hanno dato un bel po’ di filo da torcere, con peso,
disposizione, motori da saldare, gomme da scegliere ecc.ecc.
17 piloti si sono così presentati ai nastri di partenza per
quella che si è dimostrata una gara bella ed entusiasmante,
dove pochi giri hanno separato i primi sei arrivati.
Già le qualifiche hanno mostrato valori ben equilibrati e
prestazioni abbastanza simili. I “motoni” delle prove personali
hanno lasciato la pista a motori nuovi di pacco ma ben
prestanti ed omogenei nelle prestazioni.
Tre Batterie in parco chiuso con il battesimo in pista anche di
Marco Turco, spronato dal fratello Francesco.
Per prima partono Camillo De
Ruvo, Marco Spadaccino, Armando Mastroberardino, Marco Turco,
Roberto Viatore.



Era da un po’ che non si vedeva De
Ruvo in gara, ma il suo comportamento è stato onesto, rispetto
al suo allenamento e alla tensione della gara. Un po’ attardato
Viatore per qualche problema di spazzole. Bene Mastroberardino
che riesce ad essere costante e con pochi errori. Deve comunque
migliorare sulla tenuta nel tempo. Di Marco Turco, alla prima
competizione, non possiamo che dire bene. Auto non proprio
l’ideale a lui che preferisce i missili, ma continuità e
allenamento potrebbero farlo maturare a breve.
Massimo D’Amato, Simone
LoGiudice, Andrea Cavatorti, William Minervini, Salvatore Perri
e Massimo Iannuzzi.



Lo Giudice, come suo solito, una spanna sopra gli altri
compagni di batteria. Semina tutti e solo pochi settori alla
fine gli negheranno il successo completo. Cavatorti si ritrova
una macchina ballerina e forse una antipatia verso questo
modello non gli permette di affiatarsi e di disputare una gara
con il suo solito piglio di attacco e di grinta. Iannuzzi per
evitare qualsiasi problema si presenta in pista con due
pulsanti al collo, ma non gli
servono e corre via verso le posizioni alte della classifica.
D’Amato si comporta meglio di quanto poteva supporre prima
della gara. Abbastanza costante e continuo. Sportella un po’ a
destra e a sinistra, ma alla fine
si ritrova nelle tranquille posizioni di mezza classifica.
Minervini e Perri soffrono la tensione della gara e finiscono
per accusare qualche giro di ritardo soprattutto per qualche
uscita di troppo per prati.
Prima dell’ultima batteria sono arrivate delle bellissime
polpette offerte dall’amico Andrea Cosenza, che hanno sciolto
un po’ la tensione degli ultimi piloti.
Federico Pietramala, Andrea
Amendola, Daniele Longo,
Francesco Turco, Andrea Paese, Roberto Barone.



Dopo un primo avvio deciso di Longo,
si perde a seguito qualche uscita. Amendola sembra avere un
buon passo e senza strafare si avvia a chiudere sfiorando il
secondo posto del podio per un solo settore. Paese per qualche
uscita perde il contatto con i primi e la concentrazione, e si
trova costretto a rincorrere per il resto della gara. Barone
rientra alle competizione dopo un piccolo periodo di stop per
problemi familiari, ma non ha perso il dito e lo dimostra
ingaggiando bei duelli con gli avversari. Francesco Turco
continua a dimostrarsi una rivelazione. Tomo tomo, cacchio
cacchio, concentrato e senza errori, senza nulla togliere alla
sua prestazione, si trova a ridosso dei primi.
Altri scatti:





Classifica finale prima prova
Pos Pilota Giri Sett
1 Pietramala Federico 114 34
2 Lo Giudice Simone 114 8
3 Amendola Andrea 114
7
4 Iannuzzi Massimo 112 25
5 Paese Andrea 111 44
6 Longo Daniele 111 17
7 Barone Robertino 109 32
8 Turco Francesco 108 49
9 Spadaccino Marco 108 38
10 D'Amato Massimo 108 31
11 Minervini William 106 44
12 Cavatorti Andrea 106 44
13 Perri Salvatore 106 43
14 Mastroberardino Armando 101 17
15 Turco Marco 97 33
16 De Ruvo Camillo 95 34
17 Viatore Roberto 94 31 |